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A Fathepur Sikri, per scoprire il mistero della vera città fantasma

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Qualche ora tra le architetture di questa speciale località indiana sono sufficienti per entrare in una dimensione sconosciuta: quella del silenzio e dello stupore per la bellezza e la solitudine di luoghi unici e incantevoli
 

Siamo tutti tentati di immaginare l’India come una terra incantata in cui i colori esplodono, la vita è travolgente, il traffico è fuori controllo e c’è sempre qualcuno intorno desideroso di accompagnarti, aiutarti, parlare o vendere qualcosa.

Tutto questo non avviene a Fathepur Sikri, uno dei siti più emozionanti del Paese, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la sua unicità.

Prima di conoscere la sua storia, vi consigliamo perciò di lasciarvi travolgere dalla sua singolarità: muovetevi senza fretta tra gli spazi vuoti, le terrazze e le sue superbe architetture, scattate fotografie da angolazioni sempre diverse, ascoltate i vostri passi nei cortili vuoti, lasciatevi accarezzare dal venticello che spira sulla collina e restate ammaliati dai colori intensi dell’arenaria rossa.

il sogno dell’imperatore

Poi sarà certamente più interessante scoprire che questa città poco fuori Agra, lungo la strada per Jaipur, vide la luce a partire dal 1570 per opera dell’imperatore Moghul Akbar il Grande, due anni dopo la nascita dell’erede Jahangir: il nome scelto significa “città della vittoria”.

Il mastodontico progetto venne completato in appena 3 anni, ma già nel 1585 Akbar e la sua corte si trasferirono a Lahore, probabilmente per l’aridità del luogo: da quel momento ebbe inizio il declino e lo spopolamento che la trasformarono ben presto in una città fantasma.

Superata la grandiosa porta d’accesso, si entra in una sorta di “città ideale” in cui convivono in grande armonia architetture indiane e islamiche e perfino una chiesa cattolica.

Palazzi, piscine e padiglioni

La parte meglio conservata è certamente quella del Palazzo Reale, costituita da diversi padiglioni e ambienti. Il soffitto della Sala delle Udienze è sostenuto da una sola grandiosa colonna scolpita con incredibile maestria, sulla cui sommità si trova perfino un baldacchino, mentre una deliziosa piscina con terrazza si trova proprio di fronte al palazzo privato dell’imperatore.

Uno degli edifici più noti di Fathepur Sikri è il Panch Mahal, un padiglione a cinque piani aperti su tutti i lati, terminante con una cupoletta: la sua funzione era nient’altro che quella di trascorrere le calde serate estive e godere di un po’ di venticello ai piani alti! Non perdete, infine, la scacchiera sulla quale l’imperatore era solito giocare con le amate concubine!

Image credits: William Dello Russo

Se volete visitare Fathepur Sikri, affidatevi come noi al tour operator

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Per richiedere informazioni sulle tariffe contattate

scrivendo a: signoressdtravel@gmail.com

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