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PER LA GOLA

A Lione, la meta più appetibile per chi ama la buona cucina

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Capitale anche del cinema, dei murales e delle luci, la città che si affaccia sul fiume Soana è giustamente considerata, grazie allo chef Paul Bocuse, la culla della gastronomia francese. E merita una visita molto gustosa

 

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La sua robusta tradizione culinaria, su cui aleggia il nome leggendario di Paul Bocuse, recentemente scomparso, è una meta imprescindibile per tutti gli amanti della buona tavola, o anche per i più curiosi. Accanto ai bouchon e agli indirizzi stellati, un numero crescente di ristoranti etnici contribuisce a ravvivare la scena.
Che vi arriviate in treno o in aereo, la prima impressione che avrete di Lione è quella di una città proiettata verso il futuro. Dedicato all’autore del Piccolo Principe è l’aeroporto Antoine de Saint-Exupéry, affiancato dalla stazione ferroviaria TGV che l’architetto Santiago Calatrava ha immaginato simile a un grandioso dinosauro.

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Giunti nel cuore della seconda città di Francia, le impressioni cambiano decisamente. Non avrete che l’imbarazzo della scelta tra le romantiche stradine di Vieux-Lyon affacciato sulle rive della Saona, il centro ottocentesco dal sapore squisitamente parigino che occupa la penisola tra i due fiumi, le eleganti atmosfere di Brotteaux, il vecchio e cosmopolita quartiere operaio di Croix-Rousse, l’avveniristica zona delle Confluences.
le fresque de lyonnais

Vieux-Lion e Fourvière

Patrimonio Unesco dal 1998, il cuore di Lione si dispone sulla riva destra della Saona. Conviene passarci una giornata intera per assaporare lentamente, e con un passo più da viaggiatore che da turista, le antiche e fascinose stradine che salgono alla collina con ripide scalinate, da cui emerge la grandiosa Cattedrale di Saint-Jean con il suo raro orologio astronomico. Si trovano qui alcuni dei palazzi rinascimentali e dei traboules più celebri della città, i “passaggi segreti” attraverso i quali attraversare magicamente interi caseggiati, insieme a belle librerie antiquarie e gallerie d’arte.

fourviere
In cima alla collina, la salita alla basilica ottocentesca di Notre-Dame de Fourvière ripaga la fatica con scorci incantevoli e sempre diversi sulla città e sui fiumi, mentre il complesso dei Teatri romani e del Museo archeologico consentono un tuffo nel passato più remoto della capitale romana delle Gallie, fondata da Giulio Cesare nel 44 a.C. col nome di Lugdunum. Insieme a un numero impressionante di ristoranti turistici, non mancano in zona sfiziosi bistrot, anche stellati.

La Presqu’île

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Tra le rive del Rodano e la Saona, nella lunga e stretta lingua di terra della “penisola di Lione” si concentrano musei, tranquille aree pedonali e tantissimi indirizzi per lo shopping e per la gola. Tra la smisurata Place Bellecour con la statua del Re Sole e la Place des Terreaux si visitano i musei più interessanti, a partire dal Musée des Beaux-Arts (www.mba-lyon.fr), il “piccolo Louvre” che spazia dall’archeologia alla scultura, dall’arte medievale al Novecento. Più piccoli, ma focalizzati sulla storia della città, sono il Musée de l’imprimerie (Museo della Stampa: www.imprimerie.lyon.fr) e soprattutto il Musée des tissus e il Musée des arts décoratifs (Museo dei tessuti e delle arti decorative: www.mtmad.fr).
Si viaggia tra i secoli tra l’antica e suggestiva abbazia carolingia di Saint-Martin d’Ainay, il seicentesco Hôtel de Ville e la futuristica Opéra de Lyon, struttura neoclassica ricoperta non senza critiche da Jean Nouvel in acciaio e vetro.

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Molti ristoranti e bouchon si concentrano tra l’Hôtel de Ville e le rive del Rodano e in rue Mercière. Noi abbiamo provato Les P’tits Pères (23, Rue de l’Arbre Sec), un classico bistrot lionese in cui gustare i piatti della tradizione, accompagnati nelle scelte dalla simpaticissima padrona di casa, e Le Ti’Punch de la Réunion (12, Rue Longue), per assaggiare per la prima volta la deliziosa cucina creola dell’isola della Réunion.

Croix-Rousse

Croix-Rousse
Bisogna salire per immergersi nelle atmosfere dell’ex quartiere operaio di Croix-Rousse: tra traboules, murales, resti romani e memorie della lavorazione della seta, dall’alto si spalancano viste ariose sulla città, i suoi tetti e i suoi fiumi.
Dal romano Anfiteatro delle Tre Gallie alla Maison des Canuts il passo è breve: in questa casa-museo si approfondisce la lavorazione della seta, attività per la quale Lione ha primeggiato nei secoli, e l’invenzione geniale del telaio Jacquard, che ha rivoluzionato la lavorazione tessile nel mondo intero (www.maisondescanuts.com).

Part-Dieu e Brotteaux

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A Part-Dieu, moderna zona d’affari sulla sponda orientale del Rodano, tra grattacieli e centri commerciali, un luogo da non mancare per nessun motivo sono Les Halles.
Dedicato a Paul Bocuse, il maestro indiscusso della gastronomia francese, è un gigantesco mercato coperto in cui assaporare, acquistare o solo lasciarsi inebriare da vassoi ricolmi di ostriche e lumache, foie gras e paté, andouillettes e formaggi, pani e spezie, quenelles, dolci e cioccolato: un sublime riassunto di tutto quello che Lione e la Francia intera hanno da offrire a tavola.
Più a nord, i quartieri di Masséna e di Brotteaux incantano con le loro atmosfere eleganti e perfette per lo shopping e qualche sosta culinaria. Nel verdissimo Parco della Tête d’Or, ci si rilassa tra le piante dell’Orto botanico e sulle sponde del lago, e ci si aggira tra i leoni, le giraffe e le specie rare del Giardino zoologico.

Confluences

Musee des Confluence
Una bella passeggiata sulla riva sinistra della Saona, proprio lì dove il fiume si incontra con il Rodano, proietta nuovamente nel futuro: tra vecchi silos, qualche ardita architettura contemporanea e il ricordo dei commerci lungo le vie d’acqua, emerge come una nave il Musée des Confluences, grandioso “animale” di vetro e cemento concepito dallo studio austriaco Coop Himmelbau . Ideale per i ragazzi, ma appassionante anche per gli adulti, racconta in maniera toccante e diretta la storia del mondo dalle origini, attraverso le specie viventi che lo abitano e i quesiti che la vita stessa pone.

LIONE GASTRONOMICA

Durata viaggio: dal 12 al 15 maggio*
*Questo viaggio è prenotabile in qualsiasi altra data
Pacchetto viaggio: volo diretto + hotel in BB + trasferimenti da e per l’aeroporto
Hotel: Sofitel Lyon Bellcour 
Stelle:   

  sofitel lyon

L’hotel e’ situato direttamente sul Quai Gailleton nel cuore di Lione, vicino alla Piazza Bellecour e di fronte al fiume Rodano, con due ristoranti: la brasserie Le Sofi Shop e il ristorante Les trois Domes. Quest’ultimo, insignito di 1 stella Michelin e situato all’ottavo piano dell’hotel, offre magnifiche viste panoramiche del Rodano e della città e si distingue per l’ottima cucina a base di specialità preparate nella tradizione culinaria più pura di Lione. Camere da letto molto confortevoli e alto livello di servizio

Quote a partire da: Euro 399,00 a persona
Assicurazione medico/bagaglio/annullamento: Euro 35,00 a persona

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