Ambrosiana Viaggi
Contrappunti di viaggio

La magia di Laterza, tra case bianche e canyon mozzafiato

di  | 
Tra le meraviglie di questa cittadina pugliese, un’oasi protetta di 12 chilometri in cui muraglioni di roccia si alternano ad altissime pareti di calcare biancastro, che danno l'effetto di una montagna rovesciata

 

laterza maioliche
Innamorati della Puglia, questa regione non smette di sorprenderci e conquistarci con un territorio ricco di località affascinanti che ci teniamo a farvi conoscere perchè ancora troppo nascoste da quelle più note e modaiole, che come sapete non fanno parte dei suggerimenti di viaggio del nostro magazine.
Tra le splendide soprprese che questo territorio ci riserva c’è Laterza. Un luogo davvero magico, che vanta un paesaggio naturale mozzafiato rappresentato dalla Gravina su cui sorge: uno dei più grandi canyon d’Europa, originato dall’erosione delle rocce e dall’innalzamento dei continenti.

gravina laterza 2
Un’oasi protetta lunga 12 chilometri e larga 400 metri in cui i muraglioni di roccia si alternano alle lisce pareti di calcare biancastro alte più di 200 metri, che danno l’impressione di vivere su una montagna rovesciata.

gravina laterza 1
pane laterza
Prima di spostarci nel bellissimo centro storico, ammiriamo questo paesaggio meraviglioso, dove incontriamo rare specie vegetali come le orchidee selvatiche e diverse specie di animali protetti come l’avvoltoio capovaccaio e il falco grillaio.

laterza citta1

laterza citta 3
La magia di Laterza risplende sotto il sole che illumina le case bianche intonacate a calce e che risplende grazie ai colori e alle forme della centenaria tradizione della maiolica che vi consigliamo di conoscere non facendovi mancare la visita al bellissimo MuMa, il Museo della Maiolica che ha sede nello storico Palazzo Marchesale.

museo4
Qui rimarrete affascinati dalle antiche collezioni dei maiolicari laertini, maestri nel lavorare l’argilla e nel decorarla con figure che sembrano nascere dalle fiabe. Dai grandi piatti da parete, agli albarelli realizzati per le farmacie di un tempo, passando attraverso coppe, anfore e alzate usate per impreziosire i banchetti, gli oggetti contenuti nelle teche del museo sono il trionfo della bellezza.

museo 1
Lo smalto bianco con cui la maggior parte degli oggetti viene realizzata, è la base su cui prendono forma le decorazioni dei maestri maiolicari che si ispirano al turchino del cielo, al giallo del sole e al verde delle gravine per creare le cromie del loro repertorio decorativo, popolato da personaggi della mitologia e decorato con fitti ricami di margherite.

museo 2
Terminata la visita al museo, proseguiamo alla scoperta del borgo, dove tutto è estremamente curato. Passeggiare tra i vicoli silenziosi tra le maioliche e i vasi fioriti che decorano le case è una vera bellezza, così come l’antica chiesa, di cui rimane solo la parete di fondo adiacente al Museo della Civiltà contadina, dove sono conservati molti interessanti esemplari di oggetti e di arredamento del tempo che fu.

nuseo contadino

laterza 22
laterza 1
neruda laterza
Per vedere quanto la tradizione e gli insegnamenti dei maestri maiolicari abbiano fatto scuola, visitiamo la Grotteca Mesolab, un laboratorio di ceramica che ha sede in una grotta bottega nell’incantevole quartiere Mesola nel Rione delle Ceramiche del borgo antico di Laterza. In questa cornice così suggestiva l’arte locale si fonde con il design contemporaneo e si tiene il primo laboratorio sperimentale di maiolica.

mesolab ok
mesolab 2
Continuiamo il nostro percorso alla scoperta di Laterza arrivando fino a uno dei simboli della città: la grande fontana dove l’acqua sgorga dai mascheroni apotropaici che ne segnano il perimetro.

laterza fontana
Da lì proseguiamo verso il Santuario Mater Domini. Assolutamente da visitare la grande e bellissima cripta, interamente affrescata nel 1942 da Giuseppe Ciotti, fratello di Sandro, celebre telecronista sportivo.

santuario
santuario2
Terminiamo il nostro tour alla scoperta di questo territorio, scoprendo la tradizione enogastronomica del luogo: la carne al fornello. Se non siete vegetariani non privatevene per nessun motivo al mondo e siate pronti a vivere un’esperienza indimenticabile, non in un normale ristorante, ma in una delle antiche macellerie che offrono un eccezionale servizio di ristorazione. Noi abbiamo cenato nella Macelleria rosticceria Tamborrino, dove tra zampini, njumiredde, bombette, salsicce e callaredda siamo rimasti entusiasti di tutte queste prelibatezze cotte al momento sul carbone dell’antico forno.

tamborrino
Se invece preferite un menù un po’più light (ricordatevi sempre che siamo in Puglia e che qui la parola light non ha lo stesso significato che al nord), andate al Ristorante Il vecchio Frantoio, dove lo strumento originale per la creazione dell’olio da cui prende il nome il locale, vi accoglierà nel grande cortile. L’infinita serie di antipasti vi sazierà più che a sufficienza ma lasciatevi un po’ di spazio per il riso patate e cozze e i moscardini in umido, specialità locali che qui vengono cucinate seguendo la tradizione.

vecchio frantoio
Per vivere al meglio questa bellissima destinazione, vi consigliamo di fare come noi e di prenotare all’ Info Point Laterza una visita guidata. Noi ci siamo affidati a Nicola, una delle guide di Puglia preparatissima e appassionata, che con i suoi racconti ci ha conquistato e fatto scoprire aspetti nascosti e sconosciuti di questo territorio.

 

Image credits: Daniela Basilico

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *